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Il
primo servizio pubblico cittadino fu inaugurato il 4 luglio 1841,
il percorso andava da Porta Pila a Sampierdarena al prezzo di 25 centesimi. Le linee si differenziavano con un sistema più vistoso delle targhe odierne: cavalli neri per i percorsi estesi fuori dal perimetro cittadino, bianchi per i tragitti urbani. Il 10 marzo 1878 comparve il tram a cavalli, anzi il "tram-way" come rigorosamente si scriveva sulla linea Principe-Sampierdarena. La successiva data fondamentale per i servizi cittadini, fu quella dell'introduzione delle vetture elettriche: ciò avvenne il 15 maggio 1898, sulla linea che percorreva via Assarotti. L'U.I.T.E. (Unione Italiana Tramway Elettrici) che per tanti anni curò i trasporti cittadini, nacque il 10 settembre 1892 e all'inizio del 1900 aveva un parco macchine di circa 200 unità. Il 22 ottobre 1964 mentre gradatamente le ultime linee tranviarie venivano sostituite dai servizi d'autobus, la vecchia U.I.T.E. venne municipalizzata, dando vita alla A.M.T. (Azienda Municipalizzata Trasporti). Il 26 dicembre 1966 l'ultimo tram concluse la sua corsa. L'8 dicembre 1982 sono iniziati i lavori per la realizzazione del primo tronco (Rivarolo-Principe) della "metropolitana leggera" che consentirà su un percorso in gallerie all'aperto lo snellimento del congestionato traffico cittadino. Ultimamente l'A.M.T. ha inserito nuovi autobus elettrici (filobus), meno inquinanti e più silenziosi. |
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