Il 22 gennaio 1911 venne inaugurato il nuovo stadio di Marassi.
Il terreno di gioco è però tracciato in direzione est-ovest,
risultando perciò perpendicolare al torrente Bisagno,
oggi ricoprirebbe più o meno l'area della gradinata sud dell'attuale Luigi Ferraris.
Il 14 maggio di quell'anno una nuova inaugurazione per il nuovo stadio
nella sua definitiva disposizione e cioè con il lato più lungo parallelo al Bisagno.
Dati ufficiali parlano di due tribune riparate dal sole e dalla pioggia
per una capienza totale (compresi i parterre) di circa 25.000 spettatori
Uno stadio che ricordava molto da vicino gli impianti inglesi
e che fu subito considerato il migliore d'Italia.
Pur rimanendo nella sua antica sede nel 1990 in occasione del Campionato del Mondo
disputato in Italia, è stato completamente ricostruito.
Lo stadio sportivo che ospita le due massime squadre genovesi, Genoa e Sampdoria
è intitolato a Luigi Ferraris, giocatore del Genoa
caduto eroicamente durante la prima guerra mondiale.
Il Genoa è la più anziana società calcistica italiana,
sorta nel 1893 col largo intervento di sudditi inglesi presenti nella nostra città.
La Sampdoria nacque nell'agosto del 1946 dalla fusione della vecchia Sampierdarenese
- denominata anche, nella sua vita tormentata, "Dominante" e "Liguria" -
con l'altrettanto gloriosa "Andrea Doria".