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Già
quando Marassi era ancora un piccolo centro,
la popolazione sentiva l'esigenza di dare ai bambini un'istruzione. Ci pensarono le Suore Brignoline che nel 1868 avevano acquistato un vasto terreno che si estendeva dalla piazza Gallileo Ferraris fin su per la collina. Costruirono prima una chiesa, poi aprirono una scuola di poche stanze, ma la città avanzava e all'istruzione doveva provvedere per legge il Comune che fece abbattere la vecchia scuola per costruirne uno molto più grande. Nel 1910 fu posta la prima pietra della nuova scuola che, ultimata nel 1913, fu intitolata a Raffaele Lambruschini, grande pedagogista genovese. Nel 1915, scoppiata la prima guerra mondiale, il nuovo edificio fu adibito ad ospedale militare. Nel 1923 ritornarono nelle aule i maestri e i bambini che intitolarono la scuola al Generale Cantore. Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale la scuola fu colpita e venne in parte distrutta, requisita dai Tedeschi la piazza fu recintata di filo spinato Successivamente fu occupata anche dagli inglesi. Nel 1945 finalmente la guerra finì e la scuola fu ricostruita. Nel 1956 furono costruite le due ali e la parte centrale fu alzata di un piano. Nel 1965 cambiò nome e fu denominata Scuola elementare statale Papa Giovanni XXIII. Nel giardino antistante la scuola sorge un monumento a ricordo dei caduti nella guerra 1915-1918 del sestiere di Marassi. L'opera, costituita da una colonna marmorea romana, portava una figura di bronzo eseguita da Guido Micheletti. Il bronzo fu rimosso nel 1941 e fuso per necessità di guerra. |
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